SANTUARIO PELAGOS, VELO: ITALIA ADERISCE A INIZIATIVA “AMBASCIATORE PELAGOS”

 

Sottosegretario Velo: “Un altro passo in avanti per la tutela del mare e per la promozione di comportamenti virtuosi tra la popolazione”

 

Roma, 6 maggio 2016 – Anche l’Italia aderisce all’iniziativa “Ambasciatore Pelagos”. A renderlo noto, il Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo.

Si tratta di un progetto – come ha spiegato Velo – che nasce nel quadro dell’accordo per il Santuario Pelagos, l’area marina istituita a difesa dei cetacei secondo un accordo firmato nel 1999 tra Italia, Francia e Principato di Monaco.

L’iniziativa “Ambasciatore Pelagos”, prevista da una specifica raccomandazione del Comitato Scientifico e Tecnico dell’Accordo e a cui hanno aderito già la Francia e il Principato di Monaco, è rivolta in particolare ai diportisti, agli utenti del mare e a tutti coloro che intendono impegnarsi nella protezione dei mammiferi marini nel Santuario e nel Mediterraneo.

Aderendo ad “Ambasciatore Pelagos” – ha continuato Velo – i destinatari potranno sviluppare azioni individuali e collettive per preservare le specie di cetacei presenti nel nostro ambiente marino.

Un impegno importante - ha concluso Silvia Velo – che consentirà a ognuno di noi di trasmettere i valori sostenuti dal Santuario e di promuovere comportamenti virtuosi e responsabili a difesa del mare in tutta la cittadinanza”

Tutte le informazioni per diventare Ambasciatore Pelagos sono disponibili sul sito www.santuario-pelagos.org, al link: http://www.sanctuaire-pelagos.org/It/?option=com_rsform&formId=5

Si comunica l’avvenuta adesione al Partenariato del Santuario Pelagos di 3 nuovi Comuni Italiani: 

  • Bogliasco (GE)
  • Sassari (SS)
  • Follonica (GR)

 Con tali adesioni viene raggiunto il numero di 65 Comuni aventi aderito (di cui 5 non aventi rinnovato l’adesione), su 111 totali della Parte Italiana all’Accordo, pari al 59 % dei Comuni Italiani ricadenti lungo i litorali del Santuario Pelagos: in dettaglio, hanno aderito, per ognuna delle 3 Regioni interessate:

  • LIGURIA: 34 Comuni aderenti su 63 aventi diritto, pari al 54 % su scala Regionale
  • TOSCANA: 20 Comuni aderenti su 35 aventi diritto, pari al 57 % su scala Regionale
  • SARDEGNA: 11 Comuni aderenti su 13 aventi diritto, pari al 85 % su scala Regionale

 Si porge il benvenuto ai Comuni di Bogliasco (GE), Sassari (SS) e Follonica (GR) nel novero dei Comuni Italiani aderenti al Partenariato del Santuario Pelagos!

 

 

   

progetto

“TELEMETRIA SATELLITARE APPLICATA ALLA BALENOTTERA COMUNE IN MAR MEDITERRANEO:

Integrazione per marcatura Balenottere nel periodo invernale-primaverile nello Stretto di Sicilia 

IN COLLABORAZIONE TRA MATTM, INTERNATIONAL WHALING COMMISSION ED UN POOL DI ENTI DI RICERCA NAZIONALI ED INTERNAZIONALI PER LA MARCATURA ED IL MONITORAGGIO VIA SATELLITE IN TEMPO REALE DI ESEMPLARI DI BALAENOPTERA PHYSALUS

Negli oceani, le Balenottere comuni (Balaenoptera physalus) sono note per compiere migrazioni da Nord a Sud, e viceversa, per migliaia di miglia; ma se nel Mediterraneo questi giganteschi mammiferi marini facessero altrettanto è rimasto, fino ad oggi, una mera ipotesi da dimostrare.

Era già noto che, dalla tarda primavera alla fine dell’estate, questi cetacei si concentrano nelle acque del  Santuario Pelagos, la grande area marina protetta istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco e compresa tra mar Ligure, mar di Corsica e Tirreno settentrionale; ma dove fossero in inverno, finora era solo oggetto di speculazione. 

Al fine di scoprire le rotte della migrazione delle Balenottere comuni del Mediterraneo, la Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare del MiATTM, nel quadro dell’implementazione nazionale dell’Accordo ACCOBAMS (www.accobams.org), ha commissionato e finanziato all’International Whaling Commission (IWC) il progetto Telemetria satellitare applicata alla Balenottera comune in Mar Mediterraneo: integrazione per marcatura Balenottere nel periodo invernale-primaverile nello Stretto di Sicilia”.

 

Il progetto è stato commissionato al fine di ottenere specifici dati ed informazioni su spostamenti ed eventuali migrazioni delle Balenottere comuni, nonché sui loro habitat nelle acque circostanti l’Isola di Lampedusa, ed al fine di verificare e confermare i precedenti, esigui dati di avvistamento nonché, soprattutto, per correlare tali informazioni con quelle già rilevate nel Mediterraneo nord-occidentale nell’area del Santuario Pelagos.

Il progetto è mirato in particolare all’acquisizione di informazioni in un’area, a sud della Sicilia, caratterizzata dalla presenza di B. physalus ed altre specie di Cetacei, anche allo scopo di verificare la possibile individuazione di settori del Mar Mediterraneo che possano necessitare di strumenti di tutela e protezione mirate, e per l’identificazione di minacce e la potenziale conseguente implementazione di misure di mitigazione di esse. In particolare, le acque dell’Isola di Lampedusa sono ritenute essere un’area di alimentazione invernale per le Balenottere, che si alimentano in superficie grazie all’abbondanza di Eufasiacee (krill) appartenenti alla specie Nyctiphanes couchii, diversa da quella del Mar Ligure (Meganyctiphanes norvegica).

Prefiggendosi anche di fornire supporto all’attuazione da parte dell’Italia della Direttiva 2008/56/EC (Direttiva Quadro per la Strategia Marina, MSFD) per le attività di monitoraggio finalizzate al raggiungimento del Good Environmental Status dei mari italiani, il progetto si è avvalso della collaborazione di ricercatori dell’Istituto Tethys, dell’ISPRA, dell'Università di Siena, dell’Area Marina Protetta Isole Pelagie e del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration degli USA); la ricerca, autorizzata da parte degli Uffici competenti, è condotta nel rispetto dei criteri, legali ed etici, del benessere animale.

Già nel marzo 2013, nell’ambito di tale progetto, erano stati eseguiti impianti di tags su 3 esemplari di Balenottera comune in tali acque, che avevano fornito dati via satellite per un periodo minore (ca. 2 settimane) attestando che gli esemplarierano rimasti in prossimità della costa meridionale di Lampedusa, ad una distanza compresa tra 30-50 miglia dalla costa, impegnati per il 75-80% del loro tempo in attività di alimentazione (ARS), comprovando che l’area di mare oggetto di studio ricopre un ruolo rilevante in termini di alimentazione per le balenottere presenti.

Nel marzo 2014 non era stato possibile marcare alcun esemplare di Balenottera comune, date le particolari avverse condizioni meteomarine incontrate nell’area e nel periodo oggetto di studio, che avevano fortemente condizionato i tempi di permanenza in mare, le possibilità di avvistamento delle Balenottere, la praticabilità della marcatura mediante i previsti trasmettitori satellitari: è noto che il Canale di Sicilia, nei mesi invernali, è caratterizzato da condizioni meteo marine avverse, e di grande variabilità spazio-temporale; in particolare, la zona marina circostante l’Isola di Lampedusa non presenta alcun riparo dai venti prevalenti, con conseguente incremento del moto ondoso anche sottocosta paragonabile all’alto mare. 

Il 14 marzo 2015, finalmentesono stati impiantati nuovi trasmettitori satellitari a 2 esemplari di Balenottera; il Dott. Greg Donovan (Head of Science dell’International Whaling Commission -IWC- e Coordinatore Scientifico del progetto) ed il DottSimone Panigada (co-responsabile del progetto per l’Istituto Tethys) riferiscono che:

Gli esemplari marcati quest’anno sono rimasti attorno a Lampedusa per un paio di settimane, muovendosi tra l’isolotto di Lampione, la secca di Levante e la costa Tunisina, nutrendosi in superficie dello zooplancton che in inverno si trova in abbondanza nelle acque dello Stretto di Sicilia. Il 1 aprile, le 2 Balenottere si sono separate: una delle 2 si è diretta a Nord, costeggiando il lato sud-occidentale della Sicilia per poi raggiungere il Tirreno, passando ad Est della Sardegna. L’altra invece ha continuato a nutrirsi per alcuni giorni nella zona della piattaforma Tunisina, per poi dirigersi anche lei verso il mar Tirreno, portandosi rapidamente a Nord, e si trova attualmente al largo di Capo Corso, in pieno Santuario Pelagos.”

Questa inedita informazione, ottenuta con il tracking satellitare, dimostra che alcune delle Balenottere avvistate in inverno nel Canale di Sicilia possono essere le stesse che si concentrano in tarda primavera nel Santuario Pelagos, nel Mediterraneo nord-occidentale: la finalmente certificata connessione tra le Balenottere di Lampedusa e quelle che trascorrono l’estate nelle acque del Santuario Pelagos dimostra, per la prima volta scientificamentel’esistenza di movimenti stagionali molto estesi e definiti di questi mammiferi marini attraverso il Mediterraneo, anche al di fuori del Santuario Pelagos ed in correlazione con esso.

 

La realizzazione di questo progetto riafferma la già raggiunta posizione di leadership  dell’Italia quale Paese attuatore nel Mediterraneo della specifica metodica analitica, all’avanguardia nel gruppo dei 23 Paesi Contraenti l’Accordo ACCOBAMS: da sottolineare inoltre la rilevanza costituita dall’International Whaling Commission quale Soggetto esecutore dell’attività di ricerca, rappresentando tale Organismo internazionale il più elevato consesso riconosciuto in materia di studio e conservazione dei cetacei.

Crediti fotografici: Tethys Research Institute

Comune di Sanremo

“RUN FOR THE WHALE – CORRO PER LE BALENE”

Una maratona per salvare le balene dei nostri mari

che si svolgerà domenica 12 giugno 2016 sulla pista ciclo-pedonale da Riva Ligure a Sanremo

Corsa competitiva e camminata per famiglie

Una maratona per “salvare” le balene dei nostri mari, questa l’originale iniziativa promossa dal Comune di Sanremo, in collaborazione con l’Istituto Tethys ONLUS (www.tethys.org) e Area24 SpA (www.cyclingriviera.it),

Run for the whales - Corro per le balene - è una maratona, prima del suo genere in Italia, che si svolgerà domenica 12 giugno 2016 sulla pista ciclo-pedonale definita la “più bella d’Europa”, che si estende per 24 km, parallela proprio a quel mare che ospita il maggior numero di balene e delfini del Mediterraneo.

Una corsa competitiva di 10 km vedrà runners provenienti da Italia e Francia correre da Riva Ligure fino a Sanremo, mentre genitori con bambini, nonni o chi semplicemente preferisce un percorso meno impegnativo, potranno partecipare alla camminata di circa 3 km sul tratto Sanremese della pista. L’area di arrivo per la corsa competitiva e la family run sarà la stessa, e musica e intrattenimenti chiuderanno la giornata.

 

I “Giorni della Balena”

Comune di Sanremo, 11 e il 12 giugno 2016

 

Giochi per ragazzi, intrattenimento e whale watching

Giochi, eventi sportivi, caccia al tesoro, presentazioni in più lingue, mostra fotografica, tavola rotonda e un’escursione di whale watching per far conoscere gli straordinari mammiferi marini del Santuario Pelagos: tra Liguria, Toscana e Sardegna – in particolare nelle acque antistanti il Ponente Ligure -  vivono tra gli altri, balene “da record”, in particolare la seconda specie più grande al mondo, la Balenottera comune, e il Capodoglio, il più grande predatore mai esistito sulla Terra, ed anche altre 5 specie di cetacei che vengono regolarmente avvistate.

 

 

Il Comune di Sanremo e i Cetacei

Il 7 agosto 2015 il Comune di Sanremo ha aderito alla “Carta di Partenariato del Santuario Pelagos”: si tratta di un importante documento realizzato per salvaguardare la presenza dei mammiferi marini nell’area protetta denominata “Santuario dei Cetacei” (o “Santuario Pelagos”), un’area di circa 96.000 chilometri quadrati compresa tra la penisola di Giens (Francia), la costa settentrionale della Sardegna e quella continentale italiana sino al confine tosco-laziale.
Il “Santuario Pelagos” è il risultato dell’Accordo Internazionale firmato nel 1999 tra Italia, Monaco e Francia per la protezione dei mammiferi marini e del loro habitat, all’interno del quale si trova il territorio marino del Comune di Sanremo.
La Carta contiene un accordo di collaborazione tra le autorità nazionali e i Comuni costieri rientranti nell’area, volto a tutelare e a proteggere i cetacei e i loro habitat: considerata la grande ricchezza di specie marine e di habitat lungo le coste della riviera sanremese, il Comune matuziano, rivierasco del “Santuario Pelagos”, condivide gli obiettivi del Santuario in favore della conservazione delle specie marine e si impegna così in una partnership con lo stesso.

 

Nell'ambito delle azioni pedagogiche e di informazione del Santuario Pelagos rientranti tra gli impegni assunti dal Comune di Diano Marina con la sottoscrizione della Carta di Partenariato, il Comune di Diano Marina ha svolto attività di informazione e promozione turistica della propria città e, tra le altre cose, del Santuario Pelagos alla fiera "Markt des guten Geschmacks - Die Slow Food Messe" che si è svolta recentemente a Stoccarda (Germania).

Crediti fotografici: comune di Diano Marina.

    

Il comune di Cagnes-sur-mer ha firmato la Carta di Partenariato Pelagos lunedi' 20 aprile 2015. La cerimonia si è svolta presso il municipio di Cros-de-Cagnes in presenza del Dott. Dominique Dubois (rappresentante del prefetto marittimo del Mediterraneo e del prefetto degli Alpi-Marittimi), il Dott. Louis Nègre (Senatore-sindaco di Cagnes-sur-mer), la Dott.ssa Fannie Dubois (Segretario esecutivo dell'Accordo Pelagos), del Dott. Alain Barcelo e della Dott.ssa Marie Jarin (animatori della Parte francese del Santuario)

Crediti fotografici: Servizio di comunicazione, Città di Cagnes-sur-mer.

  

San Lorenzo al Mare (IM): istituzione di un premio letterario dedicato al Santuario Pelagos

Premio Letterario Valle del San Lorenzo “La Baia delle Balene 2015”

Il Premio Letterario Valle del San Lorenzo “La Baia delle Balene 2015” è la nuova iniziativa promossa dal Comune di San Lorenzo al Mare per la valorizzazione del “Santuario Pelagos”, che racchiude nelle sue profondità un patrimonio, per tipicità ed unicità, ancora sconosciuto alla maggior parte delle persone che vivono sul nostro territorio.

San Lorenzo al Mare, 39esimo Comune firmatario il 14 giugno 2014 della Carta di Partenariato del Santuario Pelagos, si impegna già da alcuni anni per far conoscere a cittadini e turisti il Santuario ed i cetacei che, oltre ad avere un forte impatto a livello educativo e culturale, potrebbe avere anche una importante eco turistica.

Proprio sulla scia di questo impegno nasce “La Baia delle Balene 2015”, un concorso letterario di narrativa breve che ha per protagonista il mare e le ricchezze racchiuse nelle sue profondità.

Maggiori informazioni sono consultabili nella sezione “Concorsi” sul sito turistico del comune di San Lorenzo al Mare:
www.comunesanlorenzoalmare.it/
http://www.comunesanlorenzoalmare.it/categorie.php

Carta di Partenariato tra Comuni rivieraschi del Santuario ed Autorità nazionale per la Parte italiana

Inaugurazione di un nuovo Punto Informativo dell’Osservatorio Toscano Cetacei

Il prossimo venerdì 13 marzo 2015, presso la sede del Museo di Storia Naturale di Rosignano Marittimo (via Monte alla Rena, 41 - Rosignano Solvay), sarà inaugurato un nuovo Punto Informativo permanente dell’Osservatorio Toscano Cetacei.

L’iniziativa, che in ambito Regionale Toscano segue le analoghe precedenti realizzate nei Comuni di San Vincenzo (LI), Viareggio (LU), Portoferraio e Capoliveri (Elba, LI), si colloca nel quadro attuativo degli impegni assunti dai Comuni aventi sottoscritto e rinnovato la Carta di Partenariato del Santuario Pelagos: in particolare, il Comune di Rosignano Marittimo ha rinnovato in data 13 luglio 2014 la sottoscrizione della Carta per il secondo biennio di attuazione (2014/2016) ottenendo alla fine del primo biennio, sulla base delle attività svolte sul proprio territorio in attuazione degli adempimenti previsti dalla Carta stessa, un punteggio pari a 12 punti, ad oggi il secondo miglior risultato tra i Comuni aventi ribadito tale impegno.

Un plauso per l’iniziativa viene dal Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo:
“L’apertura del Punto Informativo a Rosignano - dichiara Velo - rappresenta un altro importante tassello per la salvaguardia e la conoscenza dei mammiferi marini che popolano i nostri mari. E’ evidente che l’attività di questo centro favorirà le attività di ricerca, di formazione e la programmazione delle politiche di conservazione e di mitigazione degli impatti delle attività umane nel Santuario Pelagos” - ha concluso Silvia Velo.

La manifestazione, aperta al pubblico ed in particolare alle scolaresche di Rosignano Marittimo, avrà inizio alle ore 9,30 e prevede interventi Istituzionali, seminari scientifici e la proiezione del film “Il Re del Mare” (programma in allegato).

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Dott. Leonardo Garro
Referente Comunale per il Partenariato del Santuario Pelagos del Comune di Rosignano Marittimo
mail: l.garro@comune.rosignano.livorno.it
tel.: 0586-724416

Il Principato di Monaco implementa il marchio “high quality whale watching” sul suo territorio.

Il 9 febbraio 2015, i Segretari esecutivi dell’ACCOBAMS e dell’Accordo Pelagos hanno firmato una convenzione con l’AMPN (Association Monégasque pour la Protection de la Nature) per implementare il marchio di qualità nel Principato di Monaco. Il marchio « high quality whale watching » è destinato ai operatori che propongono delle gite in barca per l’osservazione delle balene e dei delfini e che desiderano iscrivere la loro attività in un processo di sostenibilità e di qualità, rispettoso del codice di buona condotta emanato da i due Accordi.

Per scaricare il comunicato stampa in versione francese, cliccate pdf qui

Rinnovo biennale della Carta di Partenariato del Santuario Pelagos per il Comune di Campo nell’Elba (LI)

Nuova iniziativa di formazione e sensibilizzazione presso le scuole Comunali di Marciana Marina (LI)

E’ stato accordato il rinnovo biennale della Carta di Partenariato del Santuario Pelagos al Comune di Campo nell’Elba (LI), decimo Comune (firmatario in Italia della Carta in data 12/10/2012) richiedente il rinnovo per il primo biennio, che ha ottenuto, alla fine del primo biennio di attività, un punteggio totale di 6 punti.

Con il Comune di Campo nell’Elba si concludono le procedure del 1° rinnovo biennale della Carta di Partenariato relative ai 14 Comuni aventi sottoscritto la Carta entro il 31 dicembre 2012: 10 di Essi (72%) hanno richiesto ed ottenuto detto rinnovo, mentre altri 4 Comuni (Rio Marina, Rio nell’Elba, Portoferraio e Marciana - LI) sono decaduti per mancata richiesta del rinnovo stesso.

Il Comune di Marciana Marina (LI), nel quadro delle proprie attività in attuazione degli impegni assunti con la sottoscrizione ed il 1° rinnovo della Carta di Partenariato, ha recentemente deliberato, in collaborazione con il locale Centro Ricerca Cetacei s.r.l., un progetto divulgativo rivolto agli studenti delle scuole primarie Comunali denominato "L’ora dei delfini" (pdf, 908 KB), proseguendo così le analoghe iniziative già intraprese nel precedente biennio di prima adesione al Partenariato.