Le gare sportive comprendono le gare di imbarcazioni "off-shore" e le gare di "acquascooter". Queste manifestazioni comportano la concentrazione di un gran numero di natanti in un'area relativamente piccola.

Le gare "off-shore" si svolgono in mare aperto, su imbarcazioni veloci che possono raggiungere velocità dell'ordine di 250km/h. I rischi per i mammiferi marini sono notevoli (rumore, collisione, inquinamento), soprattutto nei periodi della riproduzione, del parto e dell'alimentazione.

L'articolo 9 dell'Accordo Pelagos prevede che "le Parti si concertano in vista di regolamentare ed eventualmente vietare nel Santuario le competizioni di barche veloci a motore". Francia, Italia e Monaco collaborano su questo tema e agiscono in un'ottica di armonizzazione. Queste gare sono vietate nelle acque territoriali italiane del Santuario (art. 5 della legge n. 391 dell'11 ottobre 2001), mentre il Principato di Monaco prevede l'obbligo di autorizzazione per le gare, ma non la rilascia più nelle sue acque, che sono totalmente inserite nel Santuario. Negli ultimi anni, la Francia ha respinto numerose richieste di organizzazione di gare di naviglio veloce.

La scarsa conoscenza delle minacce dirette e indirette rappresentate dalle gare di naviglio veloce non consente di definire gli opportuni interventi di gestione, per cui si rendono necessarie ricerche più ampie.

Il principio di precauzione deve prevalere, allo scopo di minimizzare i rischi di collisione, di inquinamento marino, acustico e di stress. Deve inoltre essere garantita la sicurezza dei piloti.


Gli "acquascooter" seguono spesso traiettorie non lineari. I cetacei che si trovano nelle vicinanze possono farsi sorprendere dalla velocità di questi mezzi e talvolta hanno difficoltà a fuggire se "inseguiti". Inoltre sembra che i suoni emessi dagli acquascooter interferiscano con quelli emessi dagli animali per comunicare tra loro, perché sono sugli stessi registri di frequenza. In Italia, l'acquascooter non può essere mai usato oltre i 500 m dalla costa e deve essere sempre praticato sotto sorveglianza.

Per regolamentare in modo adeguato le gare sportive, è necessario conoscere meglio i siti sensibili dei cetacei (siti di alimentazione, riproduzione, allattamento), le oscillazioni stagionali, il comportamento e la distribuzione delle popolazioni.

Attualmente il Santuario Pelagos sta lavorando per predisporre una griglia di aiuto alla decisione in materia di regolamentazione della attività di gara delle imbarcazioni veloci a motore.

Minacce

Collisioni, turbative, inquinamento da idrocarburi, rumore, emissione di gas a effetto serra.