L'esemplare di cetaceo fotografato dal Sig. Wolf-Dieter Stucken

Martedì 5 settembre u.s. alle 12.47 il Sig. Wolf-Dieter Stucken, un diportista svizzero, mentre navigava a 10 miglia di distanza da Rosignano Marittimo (LI) con rotta NE proveniente da Capraia, ha avvistato e fotografato un esemplare di un grosso delfinide, caratterizzato da dimensioni rilevanti e da un pattern a macchie bianche su mantello nero lucido, che lascerebbero ipotizzare potersi trattare di un esemplare diOrcinus orca.

La foto purtroppo è stata scattata da lontano e con un’angolazione non favorevole al riconoscimento certo: tuttavia, pur essendo la prima volta che verrebbe documentata la presenza di questa specie di cetaceo nelle acque dell'Arcipelago Toscano, già in altre occasioni (2016 e 2017) risulterebbe essere stato segnalato. Nei nostri mari, l'Orca è una specie classificata come occasionale.

Il Sig. Wolf-Dieter Stucken è stato contattato via mail: purtroppo la sua testimonianza non sembra aggiungere ulteriori elementi utili ad una corretta e certa identificazione dell’esemplare in questione. 

Si è provveduto a far circolare il fotogramma tra numerosi cetologi italiani: pur concordando tutti, per quanto visibile dalla foto, sulla possibile attribuzione della pinna dorsale alla specie Orcinus orca, si sono espressi unanimemente sulla non chiara corrispondenza di quanto visibile del pattern dell’esemplare a quello specifico di tale specie, risultando unanimemente concordi sulla impossibilità di determinare con certezza la specie sulla base di quell’unico fotogramma.

Pur se gli elementi di cui si dispone non appaiono sufficienti ad identificare con certezza scientifica la specie dell’esemplare, in termini probabilistici potrebbe anche essersi trattato della stessa Orca già dichiarata essere stata avvistata in altre occasioni nelle acque dell’Arcipelago Toscano.

 

 

Martedì 12 settembre 2017 - Convegno al Museo oceanografico di Monaco


 

I Segretariati degli Accordi intergovernativi RAMOGE e Pelagos si mobilitano a favore della riduzione dei rifiuti marini organizzando una conferenza il 12 settembre 2017 al Museo oceanografico di Monaco per sensibilizzare i comuni costieri e dell’entroterra su questa tematica.

La riduzione dei rifiuti marini è un tema di interesse comune ai due Accordi, perché questo tipo di inquinamento minaccia le specie e i mammiferi marini che ne risultano gravemente colpiti.

L’80% dei rifiuti marini è di origine tellurica. Pertanto, è di fondamentale importanza promuovere qualsiasi intervento a monte e, in particolare, incoraggiare una gestione efficace dei rifiuti onde evitare che quelli abbandonati in natura finiscano in mare.

Durante la conferenza un ricercatore esperto in materia di rifiuti spiegherà quali sono le sfide di ordine sanitario e ambientale legate a questa problematica. I rappresentanti dei ministeri competenti in materia di ambiente dei paesi firmatari dei due Accordi presenteranno le direttive e le rispettive azioni intraprese per lottare contro questa forma di inquinamento. Infine, gli attori locali descriveranno le diverse iniziative innovative che contribuiscono, direttamente o indirettamente, alla lotta contro i rifiuti marini.

Indubbiamente, questo dibattito contribuirà a promuovere l’adozione di misure concrete per evitare la proliferazione dei rifiuti in mare.

  pdf Cliccare qui per scaricare il programma.

 

Otto sculture raffiguranti otto specie di mammiferi marini, lungo un percorso di 8 km: riproduzioni di capodoglio, balenottera comune, globicefalo, zifio, tursiope, stenella striata,  delfino comune, grampo verranno posizionate sul tratto di lungomare da Varigotti fino a Finale Ligure, denominato la “Via del Mare” dislocate a una distanza di 1 km tra una e l’altra.

Ogni scultura, posta su un’asta che ne consente la rotazione come segnavento con una fascia nella parte sottostante che indica i punti cardinali,  è corredata da una bacheca contenente le informazioni sul patrimonio marino costituito da cetacei ed altre specie rare che vengono frequentemente avvistate nel mar Ligure.

Questo progetto del Comune di Finale Ligure, realizzato in collaborazione con il Gruppo Sociale Tutela Ambiente della Lega Navale, l’associazione “Run” ed il gruppo scultori “Graal” di Finalborgo, vuole ulteriormente valorizzare la risorsa naturale del Santuario Pelagos.

La “Via dei Cetacei” verrà inaugurata domenica 6 agosto, alle ore 18.30, dal Sindaco di Finale Ligure, Dott. Ugo Frascherelli: sono previste proiezioni di diapositive e filmati di mammiferi marini del Santuario Pelagos, avvistati e fotografati dal Gruppo Sociale Tutela Ambiente della Lega, sezione di Finale Ligure, che ha promosso l’iniziativa ottenendo il    sostegno dell’amministrazione Comunale.

 

Il X Comitato scientifico e tecnico dell'Accordo Pelagos si terrà lunedì 25 settembre 2017 nel Principato di Monaco.

Gli organismi che desiderino partecipare alla riunione nel ruolo di osservatori sono invitati a contattare il Segretariato permanente dell'Accordo all'indirizzo seguente: secretariat@pelagos-sanctuary.org 

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