L'intervento sui mammiferi marini spiaggiati deve essere affidato a una struttura competente, composta da persone debitamente formate e consapevoli dei rischi sanitari e delle implicazioni scientifiche.

 

 In tutti i casi, contattate immediatamente:

  • In Italia:
    • la capitaneria di porto interessata
    • o il numero blu per l'emergenza in mare: 1530

 

Trasmettete le informazioni corrette

  • L'animale è morto o vivo;
  • La specie di mammifero marino o la sua descrizione, se non sapete quale sia la specie o se il cadavere è in uno stato di decomposizione avanzata;
  • Il numero di esemplari spiaggiati;
  • La posizione con la massima precisione possibile (se possibile, punto GPS, altrimenti indicare il comune, la località, quindi fare riferimento alle strade, alle direttrici, all'accesso alle spiagge, alla distanza rispetto a un punto individuabile, ecc.).


Spiaggiamento di animali morti

  • Non toccate e, soprattutto, non manipolate l'animale, anche se è in buone condizioni, onde evitare qualsiasi rischio di trasmissione di malattia;
  • Avvertite le autorità.

 

Spiaggiamento di animali vivi

  • Non manipolate l'animale, per evitare di ferirlo;
  • Non salite sull'animale;
  • Non dimenticate che un animale selvatico in difficoltà cercherà di difendersi (morsi, colpi, ecc.);
  • Evitate assemblamenti, confusione e rumore che provocherebbero stress all'animale;
  • Non tentate di rimetterlo in acqua senza l'aiuto dei corrispondenti della Rete;
  • Proteggete l'animale dall'essiccazione (inaridimento), coprendolo con un panno bagnato, facendo attenzione a non ostruire lo sfiatatoio che gli permette di respirare;
  • Scavate la sabbia sotto l'animale per facilitarne la respirazione ed evitare che muoia soffocato sotto il proprio peso.

 

Rischi legati alla manipolazione di cetacei spiaggiati vivi o morti

  • Rischi di ferimento (colpi di coda, morsi, ecc.), di caduta o di tagli;
  • Rischi di contagio (Vibrio sp. Poxvirus);
  • La Brucella maris, scoperta di recente, è potenzialmente contagiosa per l'uomo e in laboratorio viene cercata sistematicamente nella milza degli animali spiaggiati;
  • Anche l'autopsia presenta alcuni rischi sanitari (mal rossino, causato da Erysipelothrix rhusiopathiae).